Il sub s'immerge per guardare. L'apneista per guardarsi dentro... (Pelizzari)

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Il Blu

In questa pagina abbiamo voluto raccogliere pensieri, emozioni, stati d’animo che ha suscitato in noi la pratica della disciplina dell’apnea a qualsiasi livello.

Per questo motivo il titolo della pagina è ‘Il Blu’, come il titolo del brano di apertura che è il tuffo raccontato dal nostro Istruttore/allenatore… Grazie a Mauro

Proveremo a cambiare spesso le frasi che troverete in questa pagina, in modo da mostrare le sfaccettature particolari e personali della pratica apneistica.

 

 Ragazzi, ragazze il giorno 6 giugno 2013 il creatore di Apnea Academy ha così risposto alla e-mail del nostro istruttore, riguardo al nostro sito:

<< Sito molto carino: Faccio a  tutti i ragazzi i miei migliori auguri per crescere e divulgare sempre al meglio la nostra splendida disciplina.
Buon Mare
Umberto Pelizzari >>
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CRONACA DI UN TUFFO IN APNEA
<<Guardo il cavo, bianco,che scompare nel blu cobalto del mare,chiudo gli occhi cercando una pace fisica ed interiore
che mi consenta un tuffo nel blu. La mente si placa, il cuore rallenta, i muscoli si rilassano … L’ ultimo respiro …
… La capovolta, le gambe si alzano il corpo s’immerge le pinne si muovono decise verso l’ignoto.
La mente cerca ogni segnale, ogni sensazione del corpo … La pinneggiata rallenta… fino a diventare una caduta libera
verso il fondo … poi … il BLU ! … La girata ! le pinne si muovono decise per riportare
il corpo e la mente alla vita … l’aria ! La mente continua a cercare segnali, la pinneggiata rallenta fino a fermarsi,
le pinne si incrociano come in un atto di ringraziamento al mare delle sensazioni ed emozioni provate, e
finalmente la spinta positiva porta di nuovo il corpo e la mente alla vita. >>  Mauro

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Profondità

<<La maggior parte delle persone sta sul mondo e non dentro. Oggi è sempre più difficile trovare persone che apprezzano il mondo che le circonda (un bosco, un prato fiorito, un laghetto di montagna, un fiume). Fare apnea significa calarsi totalmente nella vera essenza del mondo sommerso che, apparentemente a noi ostile, è all’origine del nostro essere.>> di L.M.

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VIAGGIO IN AUTOBUS VERSO L’APNEA 
<<In molti si chiederanno cosa c’entra un autobus con l’apnea? Effettivamente è una strana accoppiata , ma non se a guidare questo autobus è un amico di nome Luca  che facendomi ignorare per tutto il tragitto  il divieto “Non parlare al conducente “!!! mi racconta di una sconosciuta di nome “Apnea” .L’enfasi , la passione , la carica e l’amore con i quali inizia a descrivere questo mondo mi affascinano e mi incuriosiscono.Le emozioni che riesce a trasmettermi attraverso il suo racconto sono molteplici e contrastanti ; insieme a quelle belle, di pace , rilassamento e tranquillità arrivano quelle meno belle, fra cui l’ansia.Realizzo con grande paura che l’apnea si fa in mare aperto ! Quella paura che non conoscevo, quando da bimba, incoscientemente mi tuffavo nel profondo blu del mio bel mare di Cirò Marina . Che tempi ! “No no no…inizio a pensare che l’apnea non fa per me!” , ma Luca non molla, ha deciso di convincermi a provare!Luca=ostinazione. Le sue parole si scontrano con le mie emozioni, mi spingono a volermi mettere alla prova , testare i miei limiti ma soprattutto affrontare queste paure .Così decido , alla prossima si scende… Fermata Apnea !>>  …continua…  di G.G. 

Parte 2.

Il vero viaggio ha inizio.

 <<Partenza verso questo nuovo mondo . Emozione , ansia e anche un certo senso di “inadeguatezza “ accompagnano i miei primi passi . Poi la trasformazione,quelle sensazioni negative diventano uno stimolo per andare avanti e superato questo ostacolo, inizio a godermi davvero questa nuova avventura . Arrivano le prime conquiste, i 25 metri in apnea, che momento!

Sensazioni di pace , benessere e rilassamento mi accompagnano sempre:  prima , durante e dopo ogni “Tuffo” . Quando entro in acqua il mio corpo si “disattiva “ , volendo usare un ‘espressione del mio istruttore Mauro. I battiti del cuore rallentano in modo automatico e naturale. Sono in pace con me stessa e con il mondo . Mi piace tutto questo , una volta che hai provato certe sensazioni non  puoi più farne a meno . Le vai a cercare e non vedi l’ora di ritrovarti ancora lì , in acqua dove non pensi né ai minuti né ai metri , dove non esiste né tempo né distanze , esisti solo tu e il tuo corpo che ti parla e ha così  tante cose da dirti che nel mentre sei lì che lo ascolti ti dimentichi che hai bisogno di respirare , che sei sott’acqua. Entri in un mondo parallelo.

Per me è questa , al momento, la mia personale essenza dell’apnea .

Dico ‘al momento’ perché tanto altro ancora ho da scoprire e tante pinneggiate da fare !>> …continua… di G.G.

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UN SECONDO UN SECOLO
<<Ogni volta sposto il mio limite senz’aria più avanti…
Entusiasmante, stimolante.
L’irraggiungibile: più distante è, e più cerco di agguantarlo
e più scappa, si allontana…
Poi mollo, lascio andare, ogni muscolo è rilassato, inerte
non faccio più sforzi x raggiungere il mio limite…ed era proprio lì
ad aspettare che mollassi, che lasciassi andare tutto!!
Un altro piccolo attimo senza respiro, guadagnato.>> di C.P.
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